Il Tamburo di Latta

La comunità alloggio costituisce una proposta educativa alternativa alla famiglia, nel caso questa non sia capace di seguire il minore, oppure addirittura non sia presente. Ospita minori per i quali sia necessario un percorso di accoglienza e di accompagnamento all’autonomia.

Assicura:

  • il funzionamento nell’arco delle 24h per tutto l’anno;
  • accoglienza e cura dei minori;
  • costante azione educativa, assistenza e tutela, gestione della quotidianità ed organizzazione della vita alla stregua di quanto avviene nel normale clima familiare, con il coinvolgimento dei minori.
  • la stesura di progetti educativi individualizzati, la gestione delle emergenze, la socializzazione e l’animazione.
  • azioni volte a dare risposta ai bisogni dei minori, alla realizzazione del progetto educativo individualizzato, al rientro nei propri contesti familiari, ovvero alla realizzazione di programmi di affido o di adozione.

La ricettività della casa famiglia è di 5 minori di età compresa tra 13 e 18 anni, più un posto per emergenza. La comunità può utilizzare il posto riservato all’emergenza, al verificarsi di uno dei seguenti casi:

  1. a) accoglienza di fratelli;
  2. b) superiore interesse del minore;
  3. c) impossibilità a collocare il minore altrove.

Nei casi di cui alle lettere b e c, la permanenza del minore non può superare i tempi previsti per la comunità di pronta e transitoria accoglienza e l’emergenza viene dichiarata dall’autorità che ne dispone il collocamento nel servizio. Nei casi di cui alla lettera a), la durata della permanenza del minore è stabilita dal PEI.

La comunità può ospitare minori diversamente abili nei limiti del quaranta per cento della ricettività massima.

Le funzioni di accoglienza ed educative sono assicurate attraverso la presenza effettiva di un gruppo di operatori, tra educatori e operatori per l’infanzia, supportati da coordinatrice e psicologa e dall’intero staff del segretariato sociale interno alla Cooperativa.