Chi siamo

Il Villaggio di Esteban prende vita dall’esperienza dell’Associazione di Volontariato “L’Ipotenusa”, la quale dà inizio alle proprie attività attivando, in un quartiere disagiato di Salerno.

Nel 1987 prende vita il centro socio educativo per disabili TANGRAM. Dopo i primi anni di attività, due membri dell’Associazione decidono di aprirsi all’accoglienza di ragazzi in difficoltà, creando la prima casa famiglia IL TAMBURO DI LATTA, divenendo loro stessi figure di riferimento educative e coinvolgendo buona parte dei volontari dell’Associazione nella vita della casa famiglia.

Gli anni successivi vedono un ripetersi degli avvenimenti: ossia, i volontari impegnati a Il tamburo di latta, lentamente cominciano ad acquisire consapevolezza e motivazioni adeguate affinché si possa immaginare una seconda casa famiglia, che prende vita nel 1994 prendendo il nome di PORTA DI MARE, i cui riferimenti educativi sono tre volontari de Il tamburo di latta.

Nel 1996 si inaugura la terza casa, GIONA E LA BALENA.
Intanto, superata la fase di intervento educativo innovativo sul territorio, e rendendosi la compagine associativa più articolata e con un carico di responsabilità sempre maggiori, anche agli occhi degli interlocutori istituzionali (comuni, tribunali per i minorenni, ecc.), i tempi maturarono per la costituzione di una cooperativa sociale che possa gestire le attività delle case famiglia.

Nel febbraio 1997, pertanto, si costituisce IL VILLAGGIO DI ESTEBAN, i cui soci fondatori sono gli educatori delle tre case e del centro socio educativo, che assumono da subito lo status di socio lavoratore. L’ultima casa famiglia per minori, IL BOSCO DI BISTORCO, nasce nel febbraio 1998.

Infine è il turno della casa famiglia per giovani adulti con disabilità mentale, IL DITO E LA LUNA, nel 1999, la quale realtà rappresenta l’ultima a nascere “per gemmazione” e con il coinvolgimento lavorativo di persone che già da tempo avevano esperienza di volontariato presso L’Ipotenusa.

Rispettivamente nel febbraio 2001 e nel settembre 2002 prendono vita le due comunità di ambito psichiatrico SI PUO’ FARE ed ESCARGOT, alla cui promozione ed alla cui cogestione hanno partecipato attivamente diversi soci de Il Villaggio di Esteban.