Il Natale di Eduardo

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Rappresentazione in tre atti unici (tra i quali “Natale in casa Cupiello”) di Eduardo De Filippo, recitata dalla Compagnia “La Barcaccia” per la regia di Ugo Piastrella. Il ricavato della serata sarà devoluto alle attività gestite dalla Cooperativa. Costo del biglietto Euro 10,00.

Non mancate!!! Per info: Carlo 3476398680.

Salernitana in visita al “Villaggio di Esteban”: presenti Mariotto, Molinari e Vettraino

Una giornata diversa, un’occasione per dimenticare per qualche ora i problemi della quotidianità e per stringere la mano ai propri beniamini. Tappa nella zona orientale di Salerno nel consueto tour della Salernitana presso le strutture cittadine operanti nel sociale: una delegazione di tesserati della Salernitana composta da Vettraino e Molinari, accompagnati dal ds Mariotto e dall’addetto stampa Gianluca Lambiase, ha fatto visita agli ospiti de “Il Villaggio di Esteban”, struttura sita in Via R. Mauri nel quartiere Pastena. Dopo le presentazioni di rito e la consegna della seconda maglia della squadra granata, si è disputata una partita a cui hanno partecipato anche Molinari e Vettraino. Felici più che mai i ragazzi del centro polifunzionale per minori a rischio e disabili che hanno avuto l’opportunità di passare qualche ora con i giocatori e di conoscerli meglio. Se lo scopo della visita era quello di portare un po’ di gioia nei cuori di questi ragazzi, si può dire che sia riuscito alla perfezione.

(Fonte: www.solosalerno.it)

 

Quindici anni ne “Il Villaggio di Esteban”

Quindici anni ne “Il Villaggio di Esteban”

Quindici anni ne “Il Villaggio di Esteban”


Quindici anni ne “Il Villaggio di Esteban”

Cari amici,
sono lieto di invitare tutti Voi a: 15 anni ne “Il Villaggio di Esteban”.
La Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban” festeggia i suoi quindici anni di attività.
Siate numerosi per festeggiare con noi questo pezzo di strada percorso con grande gioia.

Interverranno:
Nino Savastano, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Salerno
Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura e Università del Comune di Salerno
Manrico Gesummaria, Presidente Confcooperative Salerno
Marcella Magurno, Responsabile Integrazione socio-sanitaria ASL SALERNO
Nicola Merola, Presidente Patto per la salute mentale – Salerno

Parteciperanno:
Vincenzo De Luca, Sindaco del Comune di Salerno
Sua Ecc. Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo, Salerno-Campagna-Acerno

“Sport, disagio ed integrazione” Anno 2011-2012 II Edizione

“Sport, disagio ed integrazione”

“Sport, disagio ed integrazione”

Premessa
Lo sport unisce, mette in relazione, crea occasioni di contatti, stimola e muove conoscenze, rappresenta la migliore opportunità di integrare persone con diverse abilità.
Tali considerazioni portano a concludere che la riscontrata mancanza di un’offerta formativa di carattere sportivo, a beneficio dei diversamente abili, rappresenta una lacuna da colmare.
La motivazione del presente Progetto è, pertanto, riconducibile all’esigenza di colmare tale lacuna che si rileva sul territorio salernitano.
Lo sport disabili è oggi in larga diffusione a livello nazionale, mentre a livello locale l’incontro tra disabili e sport è ancora lasciato alla casualità.
In questo contesto sorge l’esigenza di garantire ai soggetti diversamente abili salernitani l’opportunità di praticare l’attività fisica che è ormai riconosciuta come momento altamente formativo a livello psicomotorio.
Da tali premesse nasce l’idea di coinvolgere nella pratica del tennis sia soggetti normodotati, sia soggetti disabili, in modo da offrire un’ulteriore opportunità d’integrazione, a coronamento delle attività svolte con dedizione nel territorio da operatori sociali, scuole, associazioni sportive e volontari.
La pratica del tennis, prevista dal progetto, sarà proposta in forma ludica, non escludendo, per i soggetti motivati, un successivo approccio agonistico, in modo da rafforzare le opportunità di confronto con altri ed offrire un ulteriore stimolo al percorso psicomotorio. Saranno previsti incontri di sensibilizzazione che forniranno un supporto per promuovere l’attività sportiva a favore dei diversamente abili.
Il Progetto è giunto alla sua seconda edizione.
Nell’anno 2010/12, ha visto la partecipazione attiva degli utenti ed ha rappresentato un elemento di forte partecipazione degli stessi, sia alle attività sportive previste nell’arco dell’intero anno, sia alla manifestazione conclusiva che si è tenuta il giorno 8 Maggio 2011, presso la struttura ospitante, con la partecipazione non solo degli ospiti della Cooperativa, ma anche dei ragazzi della scuola tennis, delle loro famiglie e quella, particolarmente gradita dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno.

Contesto del territorio
Il territorio salernitano è pressoché privo di servizi sportivi specifici per i disabili, ciò è seguito da una certa mancanza di spazi ben organizzati in cui poter crescere nel rispetto dell’altro, affiancati da figure professionali competenti e garanti di un’adeguata formazione psico-fisica.
L’attività si svolgerà in una struttura laddove la pratica sportiva sarà, innanzitutto, finalizzata a superare le difficoltà individuali del diversamente abile e successivamente a favorire lo sviluppo del gioco. Si pone pertanto, l’esigenza di operare in un contesto spaziale rispondente a queste esigenze. In tale prospettiva il progetto sarà realizzato presso gli impianti sportivi di Via Liberti a Salerno, gestititi dal Tennis Club di Salerno srl – società sportiva dilettantistica non a scopo di lucro, che costituiscono struttura idonea ad offrire soluzioni spaziali rispondenti all’esigenza di organizzare sedute di allenamento adatte alle diverse abilità motorie e psichiche, considerando anche l’annessa sala ginnica.

Bacino di utenza
Il Progetto ha l’ambizione di raggiungere un articolato target di destinatari.
Coinvolgerà due gruppi, uno di adolescenti e l’altro di disabili, oltre che, come sopra già evidenziato, da chi svolge già un’attività sportiva, agonistica o meno.
Ogni gruppo sarà composta da un numero massimo pari a dieci utenti.
In particolare, per quanto riguarda la fascia “disagiata”, il gruppo dal quale si partirà sarà quello degli ospiti dei Servizi gestiti dalla Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”.

Obiettivi
Una delle maggiori difficoltà che si incontra nell’ottenere la collaborazione attiva del disabile risiede nel basso livello delle motivazioni, dovuto al timore di non essere in grado di affrontare uno stimolo di tipo sportivo. La disabilità motoria o psichica può, infatti, ostacolare il reinserimento nel contesto sociale e rischia di rendere il soggetto astenico, demotivato e abulico, oggetto delle cure mediche e non, che subisce passivamente.

Nell’intento di evitare tale processo, occorre creare un contesto adatto, un ambiente favorevole, nel quale gli stimoli siano adeguati alla condizione individuale di ogni disabile. In tal modo si possono proporre dei nuovi interessi, creando i presupposti per un’adeguata motivazione alla collaborazione del soggetto, per ricostruire attivamente la propria esistenza.

Modalità e fasi
All’interno di un quadro organizzativo, che ha come cornice lo sport, si offrirà un sistema di esperienza e di attività inserito in un percorso educativo finalizzato alla crescita personale e all’acquisizione di capacità di partecipazione e responsabilità.
In tale prospettiva, la metodologia di lavoro del Progetto è finalizzata ad offrire opportunità di integrazione dei disabili mediante la pratica dello sport e del tennis. L’attività sarà proposta in maniera da poter coinvolgere nella pratica sportiva tutti, modulando le metodologie di allenamento all’obiettivo terapeutico ed al grado di difficoltà motoria.
Il Progetto si articolerà in due percorsi, uno per i disabili e l’altro per i minori. Ambedue si svolgeranno per un arco temporale pari a circa otto mesi, con incontri settimanali di un’ora, per un totale di 30 ore ciascuno.

Risultati attesi
- Aiutare e sostenere il disabile nella scoperta delle proprie risorse, nel riconoscimento delle proprie potenzialità, per favorire e sviluppare la capacità progettuale e le proprie facoltà di auto-orientamento;
- aiutare il disabile ad esprimere le proprie competenze individuali e la creatività, a sviluppare la capacità derivante dal gioco, a vivere da protagonista la propria vita;
- favorire nei ragazzi, attraverso l’esperienza sportiva, l’acquisizione della fiducia in se stessi e negli altri per stabilire rapporti sereni con il contesto che li circonda e l’ambito di vita di provenienza;
- prevenire i processi di emarginazione sociale attraverso la condivisione della pratica sportiva e la promozione della partecipazione sociale;
- promuovere, sostenere e rafforzare le esperienze associative fra operatori sociali e sportivi.

Carlo Noviello

Il Villaggio di Esteban a “Natale in Fiera 2011”

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Il Villaggio di Esteban a “Natale in Fiera 2011”

Salerno – Centro Storico
DAL: 03/12/2011
AL: 17/01/2012

Da sabato 3 Dicembre torna nel centro storico di Salerno l’appuntamento più atteso delle feste, il Natale in Fiera 2011.
Organizzato dalla Bottega San Lazzaro in collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’evento, che vedrà il centro storico animarsi a festa fino al prossimo 17 gennaio, prevederà l’allestimento dei tradizionali mercatini natalizi nelle principali piazze e vie del centro cittadino: da piazza S. Agostino a via Masuccio Salernitano, passando per la nota via Mercanti, fino ad arrivare a piazza Alfano I.
Come l’anno scorso, anche quest’anno la Cooperativa “Il Villaggio di Esteban” sarà presente con un suo stand in Via Masuccio Salernitano. Lo stand vedrà esposti i lavori degli ospiti del Centro Sociale Polifunzionale “Tangram”: prodotti in lana cotta, panno lenci, feltro, in plastica ricicliata, ecc.
Saranno più di un centinaio gli stands, che proporranno prodotti di artigianato locale, articoli natalizi, prodotti enogastronomici locali e tipici natalizi, arte, antiquariato e fiori.
A partire, quindi, da sabato 3 Dicembre e per tutti i seguenti week end dicembrini, fino a metà Gennaio, spazio alla gastronomia, agli spettacoli, alla musica e, naturalmente, a Babbo Natale: nello spazio antistante il Tempio di Pomona, infatti, verrà allestita una grande “Casa di Babbo Natale”, un piccolo villaggio di grande impatto scenografico, dove i più piccoli potranno divertirsi in tanti modi, un vero e proprio “paradiso natalizio” per i più piccoli.
Per la gioia dei più grandi invece piazza S. Agostino sarà la location destinata a ospitare il primo “Salerno Chocolate”, nei giorni di sabato 17 e domenica18 dicembre dalle ore 10 alle ore 22.
La rassegna si concluderà martedì 17 Gennaio, quando in piazza Tempio di Pomona avrà luogo “La notte del fuoco – Alchimie della ceramica raku”: nel giorno del patrono dei ceramisti, S. Antonio Abate, si terrà, infatti, uno straordinario happening in cui diversi artisti si confronteranno tra di loro, pronti a cimentarsi dal vivo con l’antica tecnica ceramica di origine orientale.

“Arte che Passione”

"ARTE CHE PASSIONE"

"ARTE CHE PASSIONE" Progetto di Promozione Culturale

Premessa
Il Centro socio Educativo diurno per disabili denominato “Tangram”, è uno dei tanti servizi offerti dalla Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”, da anni presente sul territorio provinciale salernitano, attraverso iniziative ed attività di sostegno e valorizzazione delle persone diversamente abili, tese a favorire una maggiore integrazione sociale.

Il Tangram offre un’opportunità di natura didattica e ludico-ricreativa, attraverso laboratori artistici, informatici, espressivi ed una serie di attività di natura sociale, culturale ed educativa.

Il Centro, convenzionato con il Comune di Salerno,è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00 e vede protagonisti circa quaranta disabili con le rispettive famiglie.

Animato da operatori della Cooperativa e da numerosi volontari dell’Associazione di Volontariato “L’Ipotenusa”.
Il centro è ubicato presso i locali di Via Mauri.

Presentazione
L’Edizione 2010 del Progetto “Arte che passione” è in continuità con la prima edizione tenutasi nei giorni 1, 2, 3 e 4 Aprile 2009.

In questo Progetto, l’arte si presenta come opportunità di espressione, di comunicazione e di integrazione con il territorio circostante, dando l’opportunità ad altre aree di disagio quali quello psichiatrico e quello dei minori a rischio, oltre agli studenti delle varie scuole, di collaborare attivamente.

Destinatari
Gli ospiti della Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”.
Alunni delle scuole elementari e medie inferiori e superiori.

Luogo
Il laboratorio artistico sarà svolto presso il Centro Socio Educativo “Tangram”

Tempo e durata
L’elaborazione dei lavori richiederà tutto il mese di Marzo, mentre la mostra verrà strutturata in tre giornate del mese di Aprile, preso la Villa Carrara di Salerno.

La manifestazione si concluderà con uno spettacolo teatrale messo in scenda dagli ospiti del Centro nell’ultimo giorno della mostra.

Finalit
La finalità di questo Progetto è quello di presentare l’arte come strumento che permetta di entrare in contatto con il proprio mondo interiore, favorendo una miglior conoscenza di sé, per giungere ad una concezione del rispetto dell’altro.

Obiettivi
- Favorire nuove forme di comunicazione individuale-collettiva;
- scoperta della convivenza sociale;
- promozione dell’autostima;
- maggiore conoscenza di sé;
- conoscenza di nuovi canali espressivo-emozionali;
- favorire la crescita personale psico-affettiva e socio-relazionale.

Modalità di intervento
Il metodo utilizzato è l’arte in tutte le sue forme, con la quale l’emozioni prendono forma, ci si pare al mondo esterno, esprimendo il proprio vissuto, condividendo forme di pensiero diverse.

Alla realizzazione del Progetto hanno partecipato:
Dott.ssa Luigia Tramutola, Sociologa
Marco Memoli, Animatore Sociale
Michela Capuano, Educatrice
Dott.ssa Carolina Mansi, Psicologa